giovedì 22 ottobre 2009

CORRERE IN BICI...


Perché correre?
In gergo ciclistico si dice andiamo a correre quando si partecipa ad una competizione sportiva: la gara. Correre in bici è molto più complicato di quanto può sembrare, a dirla tutta è un vero e proprio mestiere che si impara con il tempo. Non basta l’ allenamento, non basta la forza , se non sono miscelate con l’ esperienza ogni vostro tentativo sarà vano.
Bisogna imparare a stare in gruppo, risparmiare energie da utilizzare solo nel momento giusto e magicamente quando entrerete in sintonia con la gara tutto sarà più facile.
La sensazione della gara è bellissima : si parte dall’ allineamento sulla linea di partenza con l’ appello aspettando il via. Dopo lo sparo iniziale si comincia a pedalare è vedrete che qualcuno tenterà subito la fuga con un immediato allungamento del gruppo. Non conviene stare in fondo al gruppo nelle parti iniziali della corsa perché gli scatti si fanno sentire più furibondi e rischiate di perdere la scia.
Attenti alla crisi che prima o poi arriva ma stringendo i denti come giunge se ne va e vi sentirete lucidi e pronti ad affrontare il vostro finale.
Le sensazioni più belle della gara per me sono sentire il fruscio dei copertoni che grippano sull’ asfalto alzando e abbassando i toni al variare della velocità e il vociferare della gente che si organizza per collaborare alle strategie di gara.
Un mondo bellissimo

mercoledì 21 ottobre 2009

DA CICLISTA A PODISTA


Con la stagione invernale uscire per allenarsi in bici rimane ostico. Partendo dal presupposto che fermo non so stare e andare in palestra non mi garba ho cominciato a correre a piedi.
L’ idea iniziale era correre per aumentare la soglia di lattato ed incrementare alcuni valori cardio-vascolari, la corsa consente di fare lavori di soglia più redditizi rispetto al ciclismo. La fatica è tanta anche a livello mentale in particolar modo quando le distanze cominciano a diventare importanti ( oltre i 10 km) cosi mi aiuto con il lettore mp3. Dieci km li compro in un tempo di 50 minuti con un battito medio di 162 bpm e massimi di 183.
Un consiglio che posso dare a tutti i ciclisti che cominciano a correre è di andare molto calmi e procedere per gradi usare un paio di scarpe da running professionali ed adatte al proprio fisico.
Importantissimo il riscaldamento iniziale che deve essere fatto senza forzare muscolatura e tendini, al momento che la sudorazione comincerà ad essere interessante si potrà aumentare il ritmo. Se potete al inizio correte su strade sterrate in modo da aiutare le articolazioni a non subire traumi .
Finita la vostra corsa procedete con lo stretching per 10-15 minuti.
Ho corso a piedi per tanti anni da giovanissimo quindi per me è un ritorno agli antipodi bellissimo sport ma la bici mi da di più.

sabato 17 ottobre 2009

Pedalare contro la crisi


La bicicletta contro la crisi finanziaria può funzionare per molti fattori a suo favore, ecco alcune mie riflessioni sull’ argomento:
- diminuzione dei costi benzina auto in seguito all’ utilizzo della bici nei 25 km giornalieri casa lavoro.
- Annullamento del costo scooter completamente sostituito dalla bici con un risparmio di 200 euro l’ anno di assicurazione
- Manutenzione bici praticamente nulla rispetto al costo degli autoveicoli.
Per mio conto andassero tutti in bici per un giorno indicendo una specie di protesta contro i rincari benzina ( se poi durasse 2 o 3 sarebbe meglio ) il costo scenderebbe notevolmente, considerando che lo stato guadagna più di tutti sul prezzo del carburante avrebbe una grave perdita e forse inizierebbe a pensare di abbassare le tasse.

Sciopero generale, con movimento ciclistico, contro tutte quelle ditte che hanno spostato la propria produzione all’ estero per abbassare i costi produzione. Il made in Italy va tutelato e la produzione deve dare lavoro a noi italiani in primo luogo, non comprerò mai una cinquecento fatta in Polonia da cinesi. Perché gli altri stati stanno facendo rientrare i loro stabilimenti per dare lavoro al proprio cittadino (Germania-Usa) mentre l’ Italia fa il contrario?

Indennizzo salariale a chi usa la bici per muoversi al posto dell auto ( in America lo fanno già).

Aumento del benessere psico – fisico dell’ utilizzatore di bici – con grossi vantaggi a livello mentale è scientificamente dimostrato che le endorfine prodotte dall’ attività fisica aumentano lo stato di benessere generale nell’ individuo.

Il ciclista è abituato a pedalare e soffrire speriamo che anche i nostri politici comincino a pedalare e soffrire seriamente per risolvere i problemi di tutta quella gente che non arriva a fine mese e ha perso il posto di lavoro…

mercoledì 14 ottobre 2009

Samanta


Samanta è una bimba di 6 mesi, nata nel mese delle classiche del Nord il giorno della Parigi - Roubaix ma soprattutto è mia figlia .
Per me è la cosa più bella della mia vita , mi da orgoglio e soddisfazione riempiendomi di gioia ogni giorno. Ha la capacità di non farmi pesare le cose brutte della vita e mandarmi l' entusiasmo alle stelle.
Parlando di Samanta lei è gia una piccola ciclista con il suo triciclo rosa andiamo a spasso facendo lunghe passeggiate con papa e mamma .Ci piace un sacco !
Viva Samanta e viva il suo triciclo

martedì 13 ottobre 2009

Specialized ROLL


Specialized ha messo in catalogo per il 2010 la ROLL 1, la nuova creatura a scatto fisso con telaio in cr-mo color verde. Bellissima e in tema con le recenti mode dello scatto fisso urbano da quello che si capisce va a sostituire la Langster.
Non so se a livello pratico possa essere polivalente come il Langster.
Un motivo in più per tenersi stretto il London limited edition

lunedì 12 ottobre 2009

Liguria 2009


Agosto 2009 1000 km in bici per la Liguria.
Nel mese di Agosto mi sono fatto 1000 km in giro per la Liguria con la bici da corsa. Le strade non sono mai in piano e il vento soffia sempre per questo ogni volta che uscivo c’era da soffrire un po’ ma il tutto è sempre stato ripagato dagli splendi paesaggi e dalla compagnia dei tantissimi ciclisti.
Ho conosciuto tanta gente di tante parti d’ Italia e ho visitato tanti paesi che non conoscevo, mangiato e bevuto buon vino. Il Pigato la fa da padrone un rosso che ha accompagnato quasi tutte le cene.
Ho percorso i 50 km finali della Milano Sanremo e fatto il bellissimo giro Alberga – Castel Vecchio – Bardinetto . Bellissime salite dell’ entroterra con Caprauna in testa a tutte.
L’ obbiettivo per il 2010 è fare una granfondo in liguria.
Con il rapporto montato sul mio Vektor 53/39 e 12/26 mi sono trovato bene ovunque

venerdì 9 ottobre 2009

Fabian Cancellara


Un mostro che presto potrebbe tentare il record dell' ora

Buio inverno


Non si può combattere il tempo delle stagioni: Caldo soffocante , freddo , pioggia , vento , neve e nebbia. Il ciclista non ama certamente le condizioni estreme che se abbinate al buio pesto delle notti invernali possono far passare la voglia di bici.
Io non mi arrendo e mi piego alla stagione invernale ventura senza spezzarmi. Luci e materiali tecnici doc illumineranno i miei viaggi anche notturni cosi il mio Langster non patira mai la noia.
Ho montato il nuovo faro anteriore Knog a 4 led con grande soddisfazione , la luce bianca che spara ha una profondità di circa 3 metri sufficiente per velocità di 30 km/h.