
Perché correre?
In gergo ciclistico si dice andiamo a correre quando si partecipa ad una competizione sportiva: la gara. Correre in bici è molto più complicato di quanto può sembrare, a dirla tutta è un vero e proprio mestiere che si impara con il tempo. Non basta l’ allenamento, non basta la forza , se non sono miscelate con l’ esperienza ogni vostro tentativo sarà vano.
Bisogna imparare a stare in gruppo, risparmiare energie da utilizzare solo nel momento giusto e magicamente quando entrerete in sintonia con la gara tutto sarà più facile.
La sensazione della gara è bellissima : si parte dall’ allineamento sulla linea di partenza con l’ appello aspettando il via. Dopo lo sparo iniziale si comincia a pedalare è vedrete che qualcuno tenterà subito la fuga con un immediato allungamento del gruppo. Non conviene stare in fondo al gruppo nelle parti iniziali della corsa perché gli scatti si fanno sentire più furibondi e rischiate di perdere la scia.
Attenti alla crisi che prima o poi arriva ma stringendo i denti come giunge se ne va e vi sentirete lucidi e pronti ad affrontare il vostro finale.
Le sensazioni più belle della gara per me sono sentire il fruscio dei copertoni che grippano sull’ asfalto alzando e abbassando i toni al variare della velocità e il vociferare della gente che si organizza per collaborare alle strategie di gara.
Un mondo bellissimo





