mercoledì 21 ottobre 2009

DA CICLISTA A PODISTA


Con la stagione invernale uscire per allenarsi in bici rimane ostico. Partendo dal presupposto che fermo non so stare e andare in palestra non mi garba ho cominciato a correre a piedi.
L’ idea iniziale era correre per aumentare la soglia di lattato ed incrementare alcuni valori cardio-vascolari, la corsa consente di fare lavori di soglia più redditizi rispetto al ciclismo. La fatica è tanta anche a livello mentale in particolar modo quando le distanze cominciano a diventare importanti ( oltre i 10 km) cosi mi aiuto con il lettore mp3. Dieci km li compro in un tempo di 50 minuti con un battito medio di 162 bpm e massimi di 183.
Un consiglio che posso dare a tutti i ciclisti che cominciano a correre è di andare molto calmi e procedere per gradi usare un paio di scarpe da running professionali ed adatte al proprio fisico.
Importantissimo il riscaldamento iniziale che deve essere fatto senza forzare muscolatura e tendini, al momento che la sudorazione comincerà ad essere interessante si potrà aumentare il ritmo. Se potete al inizio correte su strade sterrate in modo da aiutare le articolazioni a non subire traumi .
Finita la vostra corsa procedete con lo stretching per 10-15 minuti.
Ho corso a piedi per tanti anni da giovanissimo quindi per me è un ritorno agli antipodi bellissimo sport ma la bici mi da di più.

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