venerdì 26 giugno 2009

COSTRUIRSI LA FISSA


Digitando pedal mafia su google mi sono ritrovato a costruirmi la fissa ideale.
Che figata ragazzi, mi sono provato un sacco di pezzi a costo e fatica zero.
Se cercate la soluzione giusta per farvi la fissa giusta questo sito è veramente ok.
Anche funzionale per bmx e altre strane bici.

http://www.pedalmafia.com/mafid/mafia_id.html

Fari Knog


Li trovate ovunque. Il faretto a led della knog è un ottimo prodotto, lo scorso inverno lo ho usato per illuminare le buie statali di periferia al ritorno da lavoro.
Se non mi hanno schiacciato è un buon segno.
Quando ritorna l'amato sole non vi resta che sfilare il robusto cordone elastico di gomma per riporlo nel cassetto pronto a riaffrontare le tenebre.
In tre mesi non ho mai cambiato la pila.
Ottimo prodotto che costa poco e serve molto.

H PLUS SON



Per moda, per passione o funzionalità il cerchio posteriore per eccellenza è H PLUS SON ora anche in versione silver e oro. Profilo aerodinamico da 42 mm in alluminio per 600 gr di peso.
Effetto estetico garantito, tollera bene l' aria laterale e con un buon mozzo scorre che è un piacere.

GRAFICO GARMIN 305 hr FISSA



Ecco una bella stampa di un allenamentocon la bici fissa:
Percorso pianeggiante - appena 96 metri di dislivello su 32 km - giornata molto calda 30 umidissimi gradi. Come rapporto il mitico 48/16 che ritengo un giusto compromessso tra velocità e accellerazione.
Peccato per i semafori che rallentano la media altrimenti potevo ambire a battere il record dell' ora di Henri Desgrange fatto nel 1893.
A proposito di questo grande personaggio, sapevate della sua celebre frase:« Ritengo sempre che il cambio di velocità è per persone oltre i 45 anni. Non è meglio trionfare con la forza dei propri muscoli piuttosto che grazie all'artificio meccanico del deragliatore? Ci stiamo rammollendo, per me...datemi una bici a rapporto fisso! ».
La prossima volta non mi rimane che fare in un ora 35.4 km

martedì 23 giugno 2009

THE KING OF LANGSTER



Finalmente come la volevo, Aerospoke anteriore rosso con cerchio posteriore h+son nero montato su mozzo blb flip flop.
Rapporto modificato 48-16 48-18

sabato 13 giugno 2009

Girl


Fatemi sapere cosa ne pensate.

UMORI



La mia fissa si muove in base al mio umore, quando sono scazzato va lenta nel traffico convulso e quasi si ferma sul cavalcavia. Non ha voglia di scattare, la cadenza è bassa e siamo fermi.
Le gomme sembrano sgonfie ed incollate a terra rotolano male.

Tutto cambia con il buon umore , mi fa sentire il fruscio del vento e la catena silenziosa gira come una lama. Sensazione totale di leggerezza, fantastica.

Una simbiosi uomo - macchina a livello meccanico a livello mentale.

Quando torniamo a casa da lavoro dalla nostra famiglia e sappiamo i sorrisi che ci aspettano siamo alle stelle e viaggiamo su una nostra linea perfetta un nostro micro cosmo fantastico dove non esistono ostacoli.

La mia fissa è unica anche in questo.

venerdì 12 giugno 2009

GURU CAP


Contro il sole dei mesi estivi proteggete la vostra boccia con un bel cappellino.
Ritorno al old style a prima del casco obbligatorio in gara, il cappello ha il suo fascino.
Io mi sono preso un Guru di tendenza .

martedì 9 giugno 2009

Aerospoke



Le ruote aerospoke con una formula di proprietà composito. Stampato in un pezzo unico a corpo cavo della ruota con profilo a forma di raggi per mezzo di tecniche perfezionate dal 1989.
Il cerchio viene unito alle razze tramite un incollaggio meccanico/chimico.
Le ruote sono equilibrate, tenendo conto del peso della valvola.
Il concetto aerospoke è questo: alte prestazioni, senza sacrificare la durata, o la sicurezza del conducente. Aerodinamica superiore per ruote veloci. La ruota assicura bassa resistenza al rotolamento ed efficace di trasmissione della potenza. Possono essere un po 'più pesanti di altre ma il livello di guida è superiore.
descrizione sintetizzata tratta dal sito Aerospoke.
Si raccomandano pastiglie freni per aluminio con tolleranza larga che agiscano solo sulla pista senza toccare il composito.

venerdì 5 giugno 2009

Fausto Coppi



Angelo Fausto Coppi (1919 /1960) il Campionissimo o l'Airone, fu il corridore più vincente e famoso dell'epoca d'oro del ciclismo, ed è considerato uno dei più grandi e popolari atleti di tutti i tempi. Grande passista e scalatore, era molto forte anche in volata, un corridore completo e adatto ad ogni tipo di competizione su strada. S'impose sia nelle più importanti corse a tappe sia nelle maggiori classiche di un giorno. Fu anche un campione di ciclismo su pista.
Coppi stabilì il record sulla pista del Velodromo Vigorelli di Milano il 7 novembre 1942. Utilizzò un rapporto 52 x 15 con una media di 103,3 pedalate al minuto in 45,798 km.
Coppi era dotato di una capacità polmonare di 6,5 litri e 44 pulsazioni cardiache/minuto a riposo.
Oro su pista ad inseguimento nel 47 e nel 49 mentre nel 48 argento

giovedì 4 giugno 2009

GARMIN 305 HR


Ecco il mio fido Garmin 305 hr ( versione cardio ), senza cavi o sensori vi darà tutte le informazioni necessarie.
Aperta la scatola ho impostato i parametri base per il funzionamento. Potete impostare il numero di campi su 2 schermate intercambiabili, sulla principale ho inserito Bpm cardio / velocità / km percorsi e tempo giro. La seconda schermata riassume un sacco di dati interessanti come velocità media e max / calorie / dislivello totale in metri / fc media .
Installato sul supporto dedicato che trovate nella confezione lo potete fissare al manubrio o sull’ attacco manubrio con due fascette in dotazione: comodissimo.
Usate la bici e divertitevi il più possibile con un bel giro poi tornati a casa tramite il vostro pc con il garmin center installato ( trovate il cd nella scatola ) scaricate i dati raccolti e godetevi la vostra impresa . Verrà creata in automatico una banca dati di tutti i vostri allenamenti.
Se tutto questo non vi basta ancora potete creare percorsi d’ allenamento personalizzati o seguire rotte pre impostate.
La ricarica dura 12 ore poi basta ricollegarlo alla presa usb per riportare la batteria al massimo.
Voto 10

Brakeless 2


Nuove considerazioni sull’ argomento brakeless:
dopo l’ esperienza della Bruino – Pinerolo sul percorso ricco di discese con quella finale della basilica al 18% di inclinazione o maturato nuove conclusioni.
Tutto si può fare ma girare senza freni su percorsi ad alte inclinazioni negative diventa molto faticoso, scendere in skid per un km non è molto salutare considerando che con una discesa impervia anchè a ruota bloccata la velocità aumenta. Buona parte della discesa è stata fatta con il piede piantato sulla ruota posteriore cosi da avere il peso del mio corpo arretrato quindi una decelerazione migliore.
Sicuramente avrei goduto di più la discesa con il freno anteriore montato.
Giunto a casa o deciso di montare il freno anteriore , non cambia il mio modo di guidare ma all’ occorrenza può togliere da grossi pasticci. Il vantaggio di avere almeno un freno anteriore lo si apprezza su percorsi con lunghe discese e quando si viaggia in gruppo con altri ciclisti dotati di freno.
Non volendo limitarmi nell’ utilizzo della fissa al momento il freno anteriore alloggia sulla mia forcella pronto ad essere usato solo per situazioni estreme.

mercoledì 3 giugno 2009

BRUINO - PINEROLO


Bruino-Pinerolo in fissa

Il 2 Giugno ho fatto un giro con la mia Langster da Bruino a Pinerolo, lo consiglio a tutti coloro che cercano un percorso immerso nella natura con sali scendi moderati ma vediamolo nel dettaglio:
Partenza da Bruino imboccando via Pinerolo Susa fino al incrocio a Piossasco quindi alla prima rotonda girare a destra verso Pinerolo.
Usciti dal centro urbano girare alla rotonda per I LIVELLATORI che porta a Cumiana, siete al km 6 e la strada procede con una salita al 4 % per altri 6 km fino alla piazza di Cumiana.
Ora prendete direzione Pinerolo 4 km in leggera discesa fino quasi all’ incrocio della statale principale alla vostra destra troverete l’ indicazione della ciclabile.
Al 20 km circa seguite le indicazioni per cantalupa fino al paese per poi ridiscendere sempre direzione Pinerolo seguendo la ciclabile.
Giunti a Pinerolo nella piazza centrale del comune – se non siete abbastanza stanchi – potete salire alla basilica 1 km di strada in salita con punta al 18 % il panorama sarà sicuramente appagante.
Ora vi mettete sulla strada per tornare a Bruino, io ho fatto la più veloce perché ero in ritardo tornando ho impiegato 35 minuti circa a una media dei 30 orari.
Dati totali: tempo 2 ore e 15 minuti, 54 km percorsi, calorie bruciate 2218 con una f.c. media di 131 battiti per minuto e un valore cardio massimale di 168. Dislivello totale giro 421 metri.

Consigliato almeno il freno anteriore